Invasione di campo


Il campo ha sete.
Uno varca lo spazio,
lo artiglia, gli occhi
iniettati, turrito
ebbro, stordito dal
sogno di piantargliela
in mezzo
a quella maledetta rete
S’immerge in quel carnaio…
Uno scoppio, un tuono nelle
gambe piene di peli neri
e gocciolanti.
Odori di facili lavande
e sudori di cane.
Tante biglie
le facce…
John spara una palla:
“Picchia, fottila, mettila
a quella maledetta,
via inculala”.
Ventidue fottuti bambini
si schierano davanti.
hanno un fioco cuore
d’animale e negli occhi
l’Inno Nazionale.
John tira…
“Sbaglieresti
il buco della tua bella,
maledetto”.
Si cala dagli spalti la folla.
Scendono a fiotti.
Gli spauriti bambini
le fermano solo con gli occhi…
Ma l’invasione di campo
procede, immensa torma di insetti furenti.
Rien ne va plus:
invasione di campo.
Comincia ora la partita.


Manlio Sgalambro, Invasione di campo in:
• AA.VV., Invasioni. Progetto musicale su testo di Manlio Sgalambro, Centro Musica, 2001
Tre poesie in Franco Battiato, Dieci stratagemmi, Sony Music, 2004

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