Spettro di colori


Climax seven

Il mare invecchia. Io non
rivendico meriti per il mio
sguardo che lo vide come
lacrime raccolte.
Suoni che accompagnano chi
guida una legione di memorie
e scioglie sofferenze in gioie.
L’intero spettro dei colori
come carezze.
Come se prendesse i suoi
accordi dal suono
delle piume di un uccello.
Voglio custodire la tua felicità
in uno scrigno.
L’emozione che mi desti non
ha nome che conosco.
Ma tu lasciala ignota
rinunzia al nome
uso di genti barbare.
Lascia che ti chiami lei.


testo di Manlio Sgalambro / musica di Climax Seven (Claudio Bonanno – Claudio Saitta), Spettro di colori, 2014

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