Il ritorno del soldato


Il ritorno del soldato Russo

Le strette gole di un monte attorcigliato
percorreva il soldato la strada
circondato da abissi
ma fermo era il suo passo.
Ora tornava
L’immagine è tutto ciò che ci resta
in questa età funesta
miseri siamo
sconvolto il nostro tempo
viviamo d’immagini
vincolo iperuranico di questa umanità
rientriamo nella caverna
tra i dormienti di Efeso
ci assediamo mostri, esseri prepotenti, vampiri
rientriamo nell’utero compagni.
Quante battaglie negli occhi di quel soldato
con il viso ancora bambino
ne aveva uccisi tanti tanti
corpi sporchi di sangue
tornava ma non aveva casa dove andare


testo di Manlio Sgalambro / musica di Franco Battiato – Giuni Russo – Maria Antonietta Sisini, Il ritorno del soldato in Giuni Russo, Il ritorno del soldato Russo, Edel, 2014

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