Bordello di periferia

Un piccolo bordello di periferia
dei miei tempi
sulla fossa dell’androginia,
amori sterilizzati
schifosi amori sicuri
igienici come pisciatoi d’epoca.
Amo l’amore dei marciapiedi,
rischioso, amore non assicurato
come quello dei dirigenti
o dei gran commis.
L’amore che mi imprime il marchio
l’amore dannato
da cui posso non uscirne più.
In quel bordello ho passato
notti cercando requie
in un abbraccio fuso nel ghiaccio.
Nell’amore vistato dal medico,
igienico.
Amo l’amore dei marciapiedi,
in mezzo a strade oscure
ombrato da notti insicure
l’amore non studiato.
Mi piace l’amore comprato.


testo di Manlio Sgalambro (da Nell’anno della pecora di ferro) / musica di Luca Nuzzolo, Bordello di periferia, 2014

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