Lontananze d’azzurro


Ferro battuto

Sembra che non finisca questa lunga notte d’inverno
sembra che tardi il sole come fosse in pericolo.
Rovine inseguono i ricordi, ma io voglio vivere il presente
senza fine. Il giorno davanti a cui fugga questa notte.
Voglio lontananze d’azzurro per me.
Pensa a come eravamo certe volte di domenica…
pieni di ostilità e di oscillazioni. Così cancello i miei
ricordi. Ma io voglio vivere il presente senza fine.
Il giorno davanti a cui fugga questa notte.
Voglio lontananze d’azzurro per me.
Riprenditi la tua libertà, il tuo orgoglio inutile,
la tua precarietà. Domani parto, cambio vita
e altitudine.


testo di Manlio Sgalambro / musica di Franco Battiato, Lontananze d’azzurro in Franco Battiato, Ferro battuto, 2001

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